giovedì 21 aprile 2011

Assignment 4 e muffin-mastice

Questo blog è stato abbandonato a se stesso per troppo tempo, niente panico,cerchiamo di recuperare!

Assignment 4: sì il 4, arrivo un pò in ritardo..ma arrivo!
Guardo un po’ di cosa si tratta:servizi web per gestire i bookmarks..mmm non mi dicono niente! Dopo aver visto il video è tutto più chiaro..e inizio a cercare,memorizzare, associare tag..è facile!
Bene, parliamo dell’utilità: Ho letto qualche commento,  sembra che la scoperta di questo servizio non abbia entusiasmato proprio tutti.
Io invece li trovo utili, sarà perché ho due computer, e per me la situazione “aver bisogno di quel bookmark che è memorizzato nel computer a casa” è una norma piuttosto che un caso!
In realtà credo che a trarne maggiore vantaggio siano quelli che raccolgono in questo modo centinaia di indirizzi (io ne avrò una ventina per ora !) e grazie ai tag risparmiano un sacco di tempo e rendendo facile e immediata la ricerca.

Nel mio piccolo però mi viene in mente un ESEMPIO pratico(..e banale, quanto banale è l'uso che faccio di internet di solito) di utilità dei bookmarks:
Martedì pomerggio, post esame di anatomia, decido di cucinare i muffin.
bene. La ricetta? cerco su google, ovvio! ne leggo una decina..tutte diverse. Qual è la MIA?? Qual è la ricetta dei MIEI muffin??? Li ho fatti mille volte, ho la MIA ricetta di fiducia..sì ma è nei preferiti sul mio computer a casa.
Mi rassegno, ne scelgo una, dice che proviene da una rivista inglese, mi fido.. e faccio male! 
Risultato: i muffin sono stati gentilmente paragonati al mastice da qualcuno!

(Per rimanere in linea con  post precedenti) Morale:

Difficoltà: ***
Tristezza: 0 (in teoria) / *********** (in pratica)
Colpa della cuoca per la malriuscita di muffin: 0
Colpa della ricetta sbagliata: **********
Utilità del bookmark che mi salva da muffin-mastice: ***********

martedì 15 marzo 2011

Silvia dice no alla salsa rosa e sì al formaggino mio

Rispondo alla disperata richiesta di aiuto da parte una delle mie fedeli seguaci:


Patate lesse e formaggino mio
Qui si va sul difficile
Preparazione: pelate e lavate le patate, tagliatele a metà ( anche in 4, così si lessano prima)  mettete in acqua fredda e fate cuocere; dall'ebollizione devono rimanere altri 20-30 min. Scolate, condite e aggiungete il formaggino mio (dopo aver levato l'incarto possibilmente)
Difficoltà: **
Tristezza: ********


p.s. dato che nei commenti  è stato toccato l'argomento "surgelati" mi sento in dovere di consigliare a tutti quelli che vivono di pan bauletto di tornare al caro e vecchio pane.. basta surgelarlo! questo era un consiglio un pò scontato e a caso, ma sono sicura che avrà illuminato qualcuno!

domenica 13 marzo 2011

Born to run





Someday girl I don't know when
we're gonna get to that place
Where we really want to go
and we'll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run

giovedì 10 marzo 2011

Cercando l'ispirazione..

Il titolo dice tutto: inizio questo blog senza avere la minima idea di che direzione prenderà.
In due giorni mi sono passate per la testa le cose più banali e scontate, poi quelle troppo serie e impegnative..alla fine credendo che tre teste sono meglio di una io e le mie sfigatissime compagne d'avventura ci siamo messe a pensare insieme a qualcosa..in fondo alla giornata siamo arrivate soltanto alla conclusione che un giorno dovremmo andare allo zoo di Pistoia, fare delle foto e metterle sul blog..e questa non era esattamente l'ispirazione folgorante che stavo aspettando! 
In realtà la vera idea originale è saltata fuori ieri sera, mentre i miei coinquilini mi guardavano cucinare una delle mie(ormai famose per la loro tristezza) cene..e allora abbiamo cominciato a immaginare un mio blog con "le ricette dello studente fuori sede".
Ora, visto che finora non ho detto niente se non che sono una persona senza idee, e visto so di poter essere finalmente utile condividendo le mie fantastiche ricette con il mondo, vi propongo (non si sa a chi di preciso poi) la mia cena di stasera:

 insalata e mozzarella

difficoltà: *
tristezza: * * * * * * *
procedimento: aprire mozzarella e insalata (ovviamente di quelle confezionate, perché siamo studenti di medicina e non abbiamo certo tempo di metterci a lavare l'insalata), versare in un piatto e condire.

Per essere una persona seria fino in fondo dedico questa ricetta alla mia amica Giulia, la cui vena culinaria è spiccata quasi quanto la mia!